![]() |
Progetto di Formazione CLAE |
“Conoscenze, capacità e competenze per la Logistica delle Attività di Engineering” |
|
| Home | Progetto LOCOSP | Organizzazione | Responsabili Scientifici | Bando | Obiettivi Formativi | Programma Didattico | |
|
|
|
Per informazioni sul progetto LOCOSP: http://plone.rcost.unisannio.it/locosp Il Progetto CLAE è il progetto di formazione collegato al progetto di ricerca LOCOSP “Modelli, Architetture e Piattaforme per la Gestione Integrata della Logistica della Conoscenza nella Supply Chain dello Sviluppo Prodotto nel Settore Automotive”, realizzato dagli stessi partner e finanziato dal MIUR con il Decreto DD 3244/Ric, “Invito alla presentazione di progetti di ricerca e formazione specifici nel settore dell’ICT Information and Communication Technologies”. Il progetto di ricerca LOCOSP “Modelli, Architetture e Piattaforme per la Gestione Integrata della Logistica della Conoscenza nella Supply Chain dello Sviluppo Prodotto nel Settore Automotive” si propone di fornire un contributo alla conoscenza degli “added value integration tools” ai livelli di pianificazione ed operativo; in particolare, per le attività relative alla progettazione e sviluppo del prodotto nel settore automotive. L’obiettivo finale del progetto è lo studio orientato alla definizione delle componenti di un’architettura a supporto della logistica integrata delle conoscenze e dei servizi nella supply chain dell’ingegneria nel settore automobilistico (di seguito anche denominata architettura LOCOSP). L’architettura della piattaforma sarà definita in modo coerente al modello “Main-contractor – supply chain” descritto nelle sezioni precedenti. Lo scenario tipico è quello di una comunità costituita da organizzazioni che operano con diversi ruoli (Main Contractor o semplice supplier). Nel contesto di riferimento di questo progetto, il supplier è tipicamente una piccola/media impresa (PMI) che espone un insieme di servizi caratterizzati da parametri che ne specificano la qualità sia domain-dependent (il portfolio, solidità finanziaria, la capacità di assorbire carichi di lavoro, la certificazione dei livelli di competenza dichiarati, la localizzazione, le soluzioni ICT utilizzate, ecc.) che domain-independent (quali costo, affidabilità, disponibilità, throughput, latenza, ecc.). Un tipico caso d’uso del modello descritto, prevede la realizzazione di un progetto da parte del main contractor. Una volta definita la pianificazione del progetto, nasce l’esigenza di commissionare a PMI esterne la realizzazione di alcune attività definite dal piano dettagliato del progetto. Si presenta pertanto il problema della individuazione delle PMI che sono in grado di soddisfare le esigenze specificate dal main contractor nel piano dettagliato e la successiva selezione delle PMI che oltre ad essere in grado di soddisfare i requisiti funzionali relativi alle attività rispettano al tempo stesso specifici parametri di qualità del servizio. |
|